Trenitalia continua ad ingrassare come una vacca, ma direi come un maiale prima della sua scomposizione in pregiate salsicce e prosciutti. Scomposizione che mensilmente viene effettuata per riempire le buste paga dei dirigenti dell'azienda.
"Mi ci vorrebbe una carta di credito clonata" avrà pensato il pendolare AV della tratta Napoli – Roma ma il furbetto non ha fatto i conti con la giustizia per cui è stato prontamente (bisogna vedere quanto prontamente) beccato dai carabinieri che lo hanno denunciato.
L'astuto pendolare si sovvenzionava le spese di viaggio con le finanze di chissà quale povero disgraziato, ignaro appunto, della clonazione della sua carta di credito.
La notizia è stata pubblicata da Trenitalia, sul sito ufficiale attraverso le news del sito.
L'azienda però, rimanendo perfettamente in linea con la sua politica razzista, non ha perso l'occasione di insultare il popolo napoletano, alludendo quasi ad un costume consueto di questi propenso a delinquere.










