Assopendolari - Pendolari Napoli-Roma

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Pendolari... che stress

E-mail Stampa PDF

Pendolari stressatiOrmai siamo diventati un fenomeno da studiare. Un topolino intrappolato in una scatola di vetro tra mille pareti bianche, sotto gli occhi di altrettanti studiosi attenti nell'attesa della fine dell'esperimento, che si conclude proprio con la morte del topino.

E ci studiano in tanti. Psichiatri e psicologi di tutto il mondo teorizzano ognuno le proprie tesi sul comportamento dei pendolari.

A incidere sulla stabilità psico-emotiva del pendolare, infatti, non è più l'indecenza dei treni italiani, sporchi e sudici, che gia da tempo non interessa più nemmeno ai vertici di Trenitalia, figuriamoci agli studiosi del comportamento umano-pendolare, bensì lo stress dovuto al rincorrere il tempo sempre un pizzichino più veloce dei treni italiani. Ed è così che coincidenze che non coincidono mai, orari da rispettare a lavoro ma mai rispettati dai treni, l'impotenza rispetto a questi fenomeni che sfuggono al controllo del pendolare, portano, secondo David Lewis, dell'International Stress Management Association, ad ansia, stress e, ultimo ritrovato della conoscenza psichica, all'"amnesia del pendolare".

Leggi tutto...
 

La festa della mamma

E-mail Stampa PDF

Passionali Emozionanti Nostalgiche Dolci Orgogliose Leggiadre Amabili Raggianti Eroiche

La festa della mammatutto questo sono le mamme, tutte le mamme!

Le mamme pendolari sono tutto questo e un po' di più perché solo un pendolare capisce il peso del pendolarismo e solo un pendolare conosce il sacrificio di un pendolare che prima di tutto è mamma.

Auguri a tutte le mamme ma un augurio particolare a tute le mamme pendolari.

 

Gli ultimi supereroi

E-mail Stampa PDF

I fantastici 4Giovane magrolino, sguardo cattivo, senza biglietto. Il martedì di pasquetta, beccato dal capotreno, è stato consegnato ad un carabiniere in borghese presente in treno. All'arrivo a Termini, il furbetto si è divincolato ed è scappato. Le mani bucate della giustizia!

Ieri, sempre sull'IC 510, altri 4 furbacchioni senza biglietto, comunemente detti "portoghesi" (e non ho mai capito il perché, prima o poi faccio un viaggio a Lisbona) erano seduti in uno scompartimento, intenti nel loro tranquillo scopone quando si è presentato un rompiscatole, il quale, solo perché in possesso della prenotazione, pretendeva che il portoghese si alzasse dal posto prenotato. Ma in che mondo viviamo? Ma come si permette? Solo perché aveva la prenotazione del posto non poteva mica disturbare i poveri portoghesi che giocavano a scopone? Ma dico io... che sfacciataggine! Infatti, il presuntuoso viaggiatore, quello con la prenotazione, è stato snobbato perfino dal controllore, che zitto zitto, con la sua bella codina tra le gambe, ha pensato bene di far finta di non guardare per cui, ha girato i tacchi e se n'è andato.

Leggi tutto...
 

Frana in Val Venosta

E-mail Stampa PDF

Frana in Val VenostaOgni tanto penso che accomodarsi, quando non mi tocca stare in piedi, nella carrozza di testa, può essere pericoloso.

Si perché a voler essere un po' paranoici, e con le ferrovie italiane non lo si è mai forse, se si dovesse avere un incontro ravvicinato con un altro treno, quelli della carrozza di testa, rischiano di più.

A volte il rischio, il pericolo di viaggiare, non ha posizione.

Certo tra le insidie che il pendolarismo nasconde, non si immagina di trovare anche quella di partire per recarsi come consuetudine a lavoro, a scuola e non tornare più. È accaduto stamattina in Val Venosta al regionale R108. Una frana si è abbattuta sul treno trasformando per Michaela, Elisabeth, Julian, Francesco, Judith, Rosina, Regina, Micaela e Franz il loro ennesimo viaggio da pendolare, nel loro ultimo viaggio.

Questo è il piccolo pensiero dell'Assopendolari per le vittime del disastro di oggi.

 
Altri articoli...
Pagina 3 di 18

Statistiche

Annunci Google

Il mio stato

Login

Sono in chat...

No users online

Li trovi su Facebook